Gran finale del Premio Badia 2014

Alla grande la serata finale del Premio Letterario Badia di Cava de’ Tirreni, il Concorso ideato nel 1992 da Annamaria Armenante e da Salvatore Russo ed oggi giunto alla sua decima edizione, organizzato dal Comune di Cava de’ Tirreni e basato sulla lettura di romanzi contemporanei italiani da parte di una giuria di studenti, che giudicano e danno i voti  e, sulla base di recensioni e di una prova finale estemporanea  di analisi e creatività, vengono giudicati da una Commissione Scientifica.

I tre vincitori in posa con Francesco Gungui ed i presentatori-commissari Chiara D’Amico e Franco Bruno Vitolo

I tre vincitori in posa con Francesco Gungui ed i presentatori-commissari Chiara D’Amico e Franco Bruno Vitolo

La Giuria dei giovani ha messo sul podio, tra gli scrittori, nell’ordine  Massimo Gramellini (con” Fai bei sogni”), Francesco Gungui (con “Pensavo di scappare con te”) e Fulvio Ervas (con “Se ti abbraccio non avere paura”). Presieduta dal prof. Antonio Avallone, coordinata da Franco Bruno Vitolo e da Mena Ugliano (Biblioteca Comunale) e composta dai docenti Maria Pia Vozzi, Anna Maria Senatore, Mariella Lo Giudice, Rosa Rocco, Gabriella Liberti, dalla Direttrice dei Musei Provinciali Barbara Cussino, dagli esperti esterni  Agnello Baldi, Elvira Santacroce, Chiara D’Amico e dal rappresentante del Forum dei Giovani Pietro Paolo Parisi, la Commissione Scientifica, ha emesso i suoi verdetti finali, che sono stati proclamati nel corso della giornata finale del 29 novembre (incontro studenti scrittori al mattino e gala con premiazione la sera) nella spettacolare e storica Sala del Consiglio Comunale, alla presenza del Sindaco Marco Galdi e del neo Assessore alla Pubblica Istruzione Clotilde Salsano.

I verdetti hanno creato un podio alla grande. Tre per tre: tre studenti, tre graduatorie, tre coppe per tre graduatorie, e fanno nove!

Gruppo di premiati: i sei studenti con Francesco Gungui

Gruppo di premiati: i sei studenti con Francesco Gungui

Marianna Porfido (Liceo Scientifico “A.Genoino”), Luciana Adinolfi  (Liceo Linguistico Psicopedagogico “De Filippis”) e Simone Cuccaro (Liceo Classico “Marco Galdi”) hanno fatto un en plein mai visto finora al Premio Badia di Cava de’ Tirreni edizione 2014.

Sul podio di tutte e tre le graduatorie (migliore analisi del testo, migliore prova creativa e classifica assoluta) ci sono infatti loro tre, e solo loro tre. E tra loro Marianna Porfido ha santificato ulteriormente l’en plein, sia risultando prima in tutte e tre le graduatorie sia doppiando il terzo posto ottenuto tre anni fa quando, lei e la compagna di classe Miriam Siani, nonostante  fossero entrambe ancora alunne del biennio, avevano occupato rispettivamente il terzo e secondo posto, superando studenti di età ben più matura della loro. Decisamente, la classe non è acqua…

Marianna, volando alle pagine del testo al cinema e alla psicanalisi alla Letteratura italiana, ha analizzato con lucidità e respiro culturale un frammento di “Pensavo di scappare con te”, di Francesco Gungui, lo scrittore piazzatosi secondo nella graduatoria scrittori stabilita con i voti della giuria di studenti. E, come prova creativa, sulla scia dell’incidente della protagonista del romanzo, ha raccontato in soggettiva la caduta libera e disperata di una ragazza che sceglie “di buttarsi”, in un crescendo drammatico che si stempera all’improvviso alla fine quando si scopre la reale ambientazione, secondo uno schema di sorpresa del racconto breve, che Marianna ha incamerato fin dai primi tempi del Liceo.

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Marianna Porfido, la supervincitrice, con la zia, avv. Magrina Di Mauro, in procinto anche lei di scendere in campo come scrittrice

Luciana Adinolfi (seconda nella graduatoria assoluta e nella sezione Analisi, terza in quella creativa) ha emozionato la giuria, formata dai membri del Comitato Scientifico, elaborando con periodi brevi e pregni di illuminanti aperture concettuali e di vibranti e poetiche connotazioni l’analisi di un frammento di “Se ti abbraccio non avere paura”, di Fulvio Ervas, che racconta la storia vera del viaggio in motocicletta nelle Americhe di un padre, Franco Antonello, e del figlio autistico Andrea. Sulla scia, ha ricreato dei dolci  e svanganti versi  in soggettiva, con la voce di un figlio che si affida alla guida del padre per entrare senza paura in quel mondo di mirtilli che è il mondo altro dell’autismo e di coloro che vi si relazionano.

Simone Cuccaro (terzo nella graduatoria assoluta e nella sezione analisi, secondo in quella creativa) ha trattato un frammento dall’autobiografico Fai bei sogni della star giornalistico-televisiva Massimo Gramellini, in cui lo scrittore narra il vuoto ricco di tensione e di senso di abbandono  causatogli dalla perdita della madre in tenerissima età, che solo in piena maturità scoprirà essere stato causato dal suicidio. E finalmente perdonerà, sentendola vicina a sé, finalmente. Cuccaro ha ben interpretato proprio questa dimensione, inventando una poesia in cui la madre carezza il figlio con le parole, garantendogli la sua vicinanza, e ragionando, rispetto al testo, sull’importanza per l’uomo di combattere i propri fantasmi, perché non sono esterni, ma, come diceva Eduardo, i fantasmi siamo noi.

Accanto ai tre dominatori, tante prove non vincenti, ma ugualmente belle e spesso stimolanti. Come quelle dei tre vincitori d’Istituto, Miriam Sorgente (ITC “Della Corte”), Alessandro Giordano (ITG “Geometri”), Margherita Palladino (IIS “Filangieri”), o della giovanissima e promettente “genoina” Giorgia Zenobio, autrice di un monologo “Jazz rock”, applaudito con molto calore dal pubblico e letto brillantemente in sala da Mariano Mastuccino, uno dei lettori appartenenti al gruppo, magnificamente movimentatore e collaboratore, dei “Fiori del Vesuvio” .

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Bella di sorrisi e lucente di coppe, la foto finale del Premio Badia 2014. Tutti insieme, studenti trionfanti e finalisti contendenti, genitori gongolanti e professori festeggianti tra autorità congratulanti. Al centro, ciliegina sulla torta e torta lui stesso, lui, Francesco Gungui, lo scrittore venuto da Milano e premiato per il suo romanzo, Pensavo di scappare con te: sotto la sua barba giovane, la freschezza trascinante di un’energia comunicativa che lo ha premiato quasi più del suo romanzo.

Francesco Gungui inizia la visita alla Costiera

Francesco Gungui inizia la visita alla Costiera

Fin dalla mattina, infatti, all’incontro con gli studenti, è stato “con” loro e uno di loro e poi in brevissimo tempo è diventato uno di noi, uno che in fondo è sempre stato qui. E il suo raccontare la storia di una ragazza timida e bloccata che rivoluziona in meglio la sua vita grazie allo sblocco da sindrome frontale in fondo è stato il racconto della farfallizzazione di ognuno di noi, dal silenzio dell’introversione ai gradevoli rischi della sincerità e della comunicazione. Ma lui, Gungui, è sempre stato qui, perché il fresco trentaquattrenne padre di due figli è anche un figlio dei sogni e di scelte ardite di vita e di scrittura nel suo cammino di Ulisse senza Itaca, eppure pieno di Itache, così come ogni giovane, e ogni essere umano, che, pur in tempi potenzialmente paralizzanti, scopre quanto sia importante non rassegnarsi alla passività e “pensa di scappare con la Vita”, verso la Vita.

Foto di gruppo con Francesco Gungui, accosciato al centro, durante l’incontro del mattino

Foto di gruppo con Francesco Gungui, accosciato al centro, durante l’incontro del mattino

Bella di sorrisi e lucente di coppe, la foto finale del Premio Badia 2014. Bella della luce di talenti emergenti che hanno saputo dominare la scena nel momento dell’intrattenimento e lasciare la scia di un ammirato ricordo.

Gabriele Casale, talento dell’Arte Tempra di Clara Santacroce, appena ventenne, ma con alle spalle un curricolo di prestazioni di alto livello che tocca tutti i secoli della storia del teatro, con l’incisività e la brillantezza da “bucatore di scena” che lo contraddistinguono, ha letto un monologo satirico di Claudio Bisio sulle nostre manie consumistiche e “clonatrici” non solo di pecore da esperimento.

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Giacomo Casaula, anche lui ventenne, con la sua talentuosa band musicale, ha entusiasmato il pubblico ora “rinogaetanizzandosi” sulla scia del profetico e oggi mitico cantante troppo presto strappato alle scene ed alla vita, ora “rigaberizzandosi” alla riscoperta e sulla scia del grandissimo showman, scomparso anche lui troppo presto. Voce, movenze, tonalità, ammiccamenti, presenza fisica, tonalità, intonazione: tutto di alto livello e con un tasso di crescita progressiva galoppante alla Furia cavallo del West.

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E Giacomo è un figlio del “Badia”, essendo stato tra i vincitori dell’ultima edizione. Come è figlia del Badia anche Giusella De Maria, sorridente madrina della giornata, che lo ha vinto sia da studentessa che da scrittrice e che oggi è il primo autore cavese a pubblicare su Mondadori. Il suo “io non sono ipocondriaca” è una chicca tutta da gustare e da riflettere.

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Ed è una figlia del Badia anche Chiara D’Amico, che lo ha presentato insieme con lo scrivente. Per la quarta volta, dopo averlo vinto anche lei con un en plein e, sulla scia, essere diventata giornalista vivace e brillante e autrice e realizzatrice e autoproduttrice di originali format televisivi.  Sempre sull’onda, la nostra Chiara, anche se da quando le si sono rotte le acque ora naviga nel mare dolcissimo della maternità. La sua Giulia, piccola, freschissima, vivacissima, splendente pupa di zucchero era  lì, dietro le quinte, ad ammirarla e ad attendere il suo latte. Che non è mancato, dato che Chiara, durante i venti minuti dell’esibizione di Casaula è anche riuscita in una funambolica esibizione stile “Vado, l’allatto e torno”… Cin cin, chiara, fresca e dolce allattatrice allettatrice!

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Bella di sorrisi e lucente di coppe, la foto finale del Premio Badia 2014. Bella del sorriso di tanti ragazzi, quasi cento, che, superando ( o cercando di superare) le tentazioni della fretta, del mordi e fuggi, della deconcentrazione, della velocità da smart e da chip e da pc, hanno accarezzato, o riscoperto, o scoperto, il piacere della lettura di romanzi contemporanei  buoni e giusti da scoprire, e giocando con questo piacere di leggere, hanno accarezzato, o riscoperto, o scoperto, il piacere di vivere tante altre vite, quelle dei personaggi vivi dei romanzi. Ed anche di vivere “con” tante altre vite, quelle dei compagni e degli scrittori e dei professori con cui si sono confrontati per parlare di quelle pagine, che raccontano comunque di loro, oltre che di noi.

Bella di sorrisi e lucente di coppe, la foto finale del Premio Badia 2014. Ricca di tante cose, bella di vittorie. Hanno vinto non solo i vincitori. Ha vinto il Libro. Hanno vinto tutti i ragazzi che hanno letto  e i docenti che hanno seguito e i giurati grandi e piccoli che hanno votato. Hanno vinto tutti i lettori, perché ogni emozione, ogni riflessione conquistata grazie alla lettura è una vittoria contro i fantasmi dell’indifferenza, dell’incultura, del divertimentificio consumistico, del tempo che cola dall’anima senza lasciare semi di futuro. Ha vinto Cava, che fa sopravvivere il Premio da ventidue anni nonostante sia nato in un’altra Italia.

Cin cin… e alla prossima!

Franco Bruno Vitolo

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Alunni finalisti del Premio Badia 2014

Il giorno 17 giugno alle ore 18.00 il Prof. Antonio Avallone  (Presidente della Giuria del Premio Letterario Badia) e la dott.ssa Filomena Ugliano (responsabile dei procedimenti amministrativi) si sono  riuniti  in commissione ristretta per procedere allo spoglio dei voti  attribuiti  dagli studenti agli scrittori finalisti della competizione. L’esito verrà svelato durante la serata finale del Premio Badia prevista per l’ultima decade di novembre 2014

Per quanto riguarda la selezione degli studenti finalisti , l’ esito è il seguente:

Liceo classico:

Alessandra D’Antonio

Laura De Stefano

Nicoletta Santoriello

 

 Istituto Magistrale:

Luciana Adinolfi

Giuliana Di Donato

Lucia Criscuoli

 

Liceo scientifico:

Dorothy De Domenico

Marianna Porfido

Giorgia Zenobio

 

Istituto professionale:

Margherita Palladino

Felisiana Senatore

Rosa fermentino.

 

Istituto Tecnico Commerciale

Sharom Laudato

Miriam Sorgente

Francesca De Chiara

 

Istituto Tecnico Geometri

Alessandro Giordano

Filomena Calce

Francesco Cafaro

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“Aspettando Badia” – Incontro degli studenti con Giusella De Maria

Il prossimo venerdi 30 maggio p.v. presso il Salone degli Incontri della Biblioteca Comunale “Can. A. Avallone” alle ore 10 gli studenti cavesi partecipanti al Permio Badia  sono invitati a alla manifestazione “Aspettando Badia”, che sarà animata dalla scrittrice Giusella De Maria, già vincitrice per questa composizione letteraria alcuni anni addietro, sia in qualità di alunna che di autrice.
In tale circostanza Giusella De Maria presenterà ai giovani il suo nuovo libro Non sono ipocondriaca, edito da Mondadori, a testimonianza del fatto che il Premio Badia si è rivelato, per molti giovani cavesi, valido trampolino di lancio per nuovi traguardi culturali.

Matteo Fasano

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Premio “Badia”, distribuiti agli studenti i tre libri finalisti

Lunedì 10 marzo, nella Sala di Rappresentanza del Comune, sono state consegnate alle delegazioni di studenti e docenti delle scuole superiori cavesi le copie dei tre libri scelti alla fine del 2012 dalla Commissione Scientifica, coordinata per conto del Comune dalla Dott. Filomena Ugliano e composta a suo tempo dal Presidente del Distretto Scolastico prof. Antonio  Avallone, dall’Isp. Agnello Baldi, dalla Direttrice della Biblioteca Comunale Teresa Avallone, dalla rappresentante della Biblioteca Provinciale Barbara Cussino, dagli ideatori del Premio Annamaria Armenante e Salvatore Russo, dai  docenti Fabrizia Ricciardi, Annamaria Senatore, Roberta Carleo, Pellegrino Gambardella, Rosa Rocco, Anna Sergio, dagli esperti esterni Elvira Santacroce, Chiara D’Amico, Giusella De Maria, Franco Bruno Vitolo, Emiliano Sergio.

CN Badia Commissione

I magnifici tre sono: Fai bei sogni, di Massimo Gramellini (Ed. Mondadori), il romanzo best seller gratificato dalla vendita record di oltre un milione di copie, poetica autobiografia di un giornalista al top, che racconta traumi e sogni dall’infanzia alla grande maturità attuale, ponendo come elemento di rottura la precoce e drammatica perdita della madre, la cui causa gli è stata nota solo dopo quarant’anni; Se ti abbraccio, non avere paura, di Fulvio Ervas (Ed. Marcos y Marcos), diario vero del viaggio in motocicletta nelle Americhe di un padre con il proprio figlio adolescente affetto da autismo, un viaggio intenso alla ricerca del sé, della comunicazione, dell’amore; Pensavo di scappare con te, di Francesco Gungui (Ed. Mondadori), la vicenda frizzante della crescita di un’adolescente bloccata nelle relazioni sociali, che in seguito ad un incidente, affetta da sindrome frontale, comincia a dire tutto quello che pensa, senza freni inibitori…e la cosa alla fine causerà dei piccoli tsunami, sconvolgenti ma benefici per tutti, a cominciare da lei.

Un momento della presentazione video dei libri: un’intervista a Massimo Gramellini.

Un momento della presentazione video dei libri: un’intervista a Massimo Gramellini.

Entro il 31 maggio i giurati studenti dovranno leggere i tre libri, dare un voto alle singole opere e consegnare una relazione critica su una delle tre. Da ogni istituto saranno scelti tre relazioni, i cui autori si sfideranno nel mese di settembre in una gara estemporanea di critica testuale e di creatività legata ai tre libri finalisti.

Giurati, commissari e rappresentanti delle istituzioni in posa dopo la consegna dei libri alle delegazioni.

Giurati, commissari e rappresentanti delle istituzioni in posa dopo la consegna dei libri alle delegazioni.

A fine novembre, gran gala con la premiazione sia degli scrittori, secondo la votazione degli studenti, sia degli studenti, valutati dalla Commissione Scientifica, la cui composizione sta subendo nel tempo leggere variazioni (sono subentrate le prof. Maria Pia Vozzi, Maria Lo Giudice, Gabriella Liberti al posto di Fabrizia Ricciardi, Roberta Carleo, Anna Sergio, oltre a Pietropaolo Parisi).

Il tavolo istituzionale: da sin. il prof. Antonio Avallone, Presidente dell’ex Distretto Scolastico, la Coordinatrice Filomena Ugliano, l’Ass. alla P.I. Clelia Ferrara, la Direttrice della Biblioteca Comunale Teresa Avallone, la rappresentante della Biblioteca Provinciale Barbara Cussino.

Il tavolo istituzionale: da sin. il prof. Antonio Avallone, Presidente dell’ex Distretto Scolastico, la Coordinatrice Filomena Ugliano, l’Ass. alla P.I. Clelia Ferrara, la Direttrice della Biblioteca Comunale Teresa Avallone, la rappresentante della Biblioteca Provinciale Barbara Cussino.

Il Sindaco Marco Galdi con alcuni dei motori del Premio “Badia”: l’Ass. alla P.I. Clelia Ferrara, il prof. Antonio Avallone, la Coordinatrice Mena Ugliano, la Direttrice della Biblioteca Teresa Avallone, il prof. Franco Bruno Vitolo.

Il Sindaco Marco Galdi con alcuni dei motori del Premio “Badia”: l’Ass. alla P.I. Clelia Ferrara, il prof. Antonio Avallone, la Coordinatrice Mena Ugliano, la Direttrice della Biblioteca Teresa Avallone, il prof. Franco Bruno Vitolo.

Nel corso della cerimonia di distribuzione dei libri, condotta da Mena Ugliano e presieduta dall’ Ass. alla Pubblica Istruzione Clelia Ferrara, dalla Direttrice della Biblioteca Comunale Teresa Avallone, dall’ex Presidente del Distretto Scolastico Antonio Avallone e dalla rappresentante della Biblioteca provinciale Barbara Cussino, sono state spiegate ai ragazzi le modalità del concorso, sono stati presentati i tre libri attraverso dei filmati targati You Tube, è stato promosso il blog ufficiale del Premio curato da Chiara D’Amico.

La consegna dei libri alla prof. Gabriella Liberti, delegata dell’IIS “Filangieri”.

La consegna dei libri alla prof. Gabriella Liberti, delegata dell’IIS “Filangieri”.

 

La consegna dei libri alla delegazione del l’ ITC “Vanvitelli della Corte”, guidata dalla prof. Rosa Rocco.

La consegna dei libri alla delegazione del l’ ITC “Vanvitelli della Corte”, guidata dalla prof. Rosa Rocco.

La consegna dei libri alla delegazione dell’ITG “Vanvitelli-Della Corte”. guidata dalla prof. Rosa Rocco.

La consegna dei libri alla delegazione dell’ITG “Vanvitelli-Della Corte”. guidata dalla prof. Rosa Rocco.

La consegna dei libri alla delegazione dell’Istituto Linguistico Psicopedagogico “De Filippis-Marco Galdi”, guidata dalla prof. Michela Carpentieri.

La consegna dei libri alla delegazione dell’Istituto Linguistico Psicopedagogico “De Filippis-Marco Galdi”, guidata dalla prof. Michela Carpentieri.

La consegna dei libri alla delegazione del Liceo Classico “M.Galdi- De Filippis”, guidata dalla prof.  Maria Pia Vozzi .

La consegna dei libri alla delegazione del Liceo Classico “M.Galdi- De Filippis”, guidata dalla prof. Maria Pia Vozzi .

La consegna dei libri alla delegazione del Liceo Scientifico “A.Genoino”, guidata dalla prof. Anna Maria Senatore.

La consegna dei libri alla delegazione del Liceo Scientifico “A.Genoino”, guidata dalla prof. Anna Maria Senatore.

La delegazione dell’Istituto Linguistico Psicopedagogico, guidata dalla prof. Michela Carpentieri.

La delegazione dell’Istituto Linguistico Psicopedagogico, guidata dalla prof. Michela Carpentieri.

La delegazione del Liceo Scientifico “A. Genoino”, guidata dalla prof. Annamaria Senatore.

La delegazione del Liceo Scientifico “A. Genoino”, guidata dalla prof. Annamaria Senatore.

La delegazione del l’ ITC-ITG “Vanvitelli-Della Corte” guidata dalla prof. Rosa Rocco.

La delegazione del l’ ITC-ITG “Vanvitelli-Della Corte” guidata dalla prof. Rosa Rocco.

Inoltre sono stati ricordati i voli di alcuni partecipanti alle precedenti edizioni del Badia, tra cui il più eclatante è senz’altro quello di Giusella De Maria, a suo tempo vincitrice di una sezione del “Badia” come studentessa, poi nella scorsa edizione terza con il suo romanzo d’esordio Suona per me e da quest’anno ufficialmente entrata (prima narratrice cavese di sempre) nella scuderia della Mondadori con il suo secondo romanzo, Io non sono ipocondriaca, in uscita a fine marzo. Insomma, un volo cominciato nell’aria del “Badia”. Difficile trovare una notizia battesimale migliore di questa…

Franco Bruno Vitolo

 

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Premio Letterario Badia 2014 – Libri finalisti e regolamento

La Commissione Scientifica del Premio Badia ha selezionato le tre opere di narrativa protaginiste dell’edizione 2014 che lunedì 10 marzo verranno date in lettura agli studenti delle Scuole Superiori di Cava de’Tirreni partecipanti al Premio:

FAI BEI SOGNI di Massimo Gramellini

(edito da Longanesi)

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“Fai bei sogni” è un romanzo sulla verità e sulla paura di conoscerla, una storia che ci insegna ad accettare la sofferenza e a buttarci alle spalle la sfiducia e la paura che limitano la nostra vita. “Fai bei sogni” è la storia di un segreto celato in una busta per quarant’anni. “Fai bei sogni” è la storia di un bambino, e poi di un adulto, che imparerà a superare il più grande dei dolori: la perdita della mamma. È il racconto di una crescita, di una vita senza l’appiglio più solido: vicende a volte drammatiche, a volte ironiche e divertenti, che racchiudono il senso profondo di una lotta incessante contro la solitudine, l’inadeguatezza e il senso di abbandono. Fino alla conquista di un amore e di una vita piena e autentica.

SE TI ABBRACCIO NON AVER PAURA di Fulvio Ervas

(edito da Marcos y Marcos)

se ti abbraccio

Il verdetto di un medico ha ribaltato il mondo.
La malattia di Andrea è un uragano, sette tifoni.
L’autismo l’ha fatto prigioniero e Franco è diventato un cavaliere che combatte per suo figlio.
Un cavaliere che non si arrende e continua a sognare.
Per anni hanno viaggiato inseguendo terapie: tradizionali, sperimentali, spirituali.
Adesso partono per un viaggio diverso, senza bussola e senza meta. Insieme, padre e figlio, uniti nel tempo sospeso della strada. Tagliano l’America in moto, si perdono nelle foreste del Guatemala. Per tre mesi la normalità è abolita, e non si sa più chi è diverso. Per tre mesi è Andrea a insegnare a suo padre ad abbandonarsi alla vita.
Andrea che accarezza coccodrilli, abbraccia cameriere e sciamani.
E semina pezzetti di carta lungo il tragitto, tenero Pollicino che prepara il ritorno mentre suo padre vorrebbe rimanere in viaggio per sempre.
Se ti abbraccio non aver paura è un’avventura grandiosa, difficile, imprevedibile.
Come Andrea.
Una storia vera.

Libro dell’anno 2012 di Fahrenheit Rai Radio 3
Vincitore del Premio Anima 2012 e del Premio Viadana (giuria giovani) 2013

PENSAVO DI SCAPPARE CON TE di Francesco Guingui

(Edito da Mondadori)

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Alice non dice mai quello che pensa. Non l’ha mai fatto. Da quando è nata tiene i suoi pensieri per sé. Non dice quello che pensa ai suoi genitori che si stanno separando, a Martina che è scappata di casa, a Chiara che mangia nevroticamente tutto quello che le passa davanti agli occhi, a Mary che si veste come una bambolina sexy anche per andare dal giornalaio; non lo dice a suo fratello, al vicino di casa, alla sua insegnante. Soprattutto non lo dice a Luca, perché scoprire i suoi pensieri vorrebbe dire conoscere i suoi sentimenti e adesso ha troppa paura di dove tutto ciò potrebbe portarla. Alice non dice mai quello che pensa, fino al giorno dell’incidente, quando, in auto insieme alla sua famiglia, precipita da un ponte a quasi cinquanta metri da terra e si risveglia in ospedale. “Si chiama sindrome frontale” le spiegano. “In pratica, dici tutto quello che pensi, non hai più filtri.” Alice pensa troppo, ma i suoi pensieri li ha sempre tenuti per sé. Ora tutto sta per cambiare.

Tutti abbiamo un luogo dove cerchiamo di andare o ritornare. Ma l’importante non è arrivare, l’importante è vivere tutto quello che c’è in mezzo tra la partenza e l’arrivo, non affrettare il viaggio, godersi ogni istante

 Punti salienti del REGOLAMENTO del

PREMIO LETTERARIO NAZIONALE BIENNALE

“BADIA” DI CAVA DE’ TIRRENI – edizione 2014

Vincitori Premio Badia 2012

Scopo del Premio è la promozione della lettura presso le giovani generazioni.

IL PREMIO ha per oggetto la lettura di testi della narrativa italiana contemporanea, da parte della popolazione scolastica  delle Scuole Superiori di II grado di Cava de’ Tirreni.

Esso prevede la selezione di un numero di tre opere della narrativa italiana contemporanea edite negli ultimi tre anni, in seno ad  un’ apposita Commissione  Scientifica così costituita:

Avv. Annamaria Armenante – Ideatrice del Premio

prof. Antonio Avallone – Membro onorario

dott.ssa Teresa Avallone,

dott.ssa Barbara Cussino – Provincia di Salerno,

dott.ssa Clelia Ferrara – Assessore all’ Istruzione Comune di Cava de’ Tirreni,

dott.ssa Mena Ugliano – Coordinatrice Premio Badia,

prof. Franco Bruno Vitolo – Assostampa, Conduttore del Premio,

dott.ssa Chiara D’Amico – Conduttrice della serata di Premiazione e Responsabile della Comunicazione del Premio Badia

dott.ssa Elvira Santacroce – Scrittrice cavese

dott.ssa Giusella De Maria – III° classificata categoria SCRITTORI ed. 2011

dott.  Emiliano Sergio e sig. Pietro Paolo Parisi – Forum dei Giovani di Cava de’ Tirreni,

Prof.ssa Maria Olmina D’ Arienzo – Dirigente Liceo Scientifico “A. Genoino”

Prof.ssa Gabriella Liberti  – I.I.I.S. Gaetano Filangieri

 prof.ssa Rosa Rocco,  prof.ssa Lo Giudice, prof.ssa Mariapia Vozzi, prof.ssa Annamaria Senatore, prof. Agnello Baldi

CN Badia Commissione

I componenti della Giuria sono tutti gli studenti lettori delle Scuole partecipanti. Il numero variera’ di volta in volta secondo la partecipazione degli alunni.

Ai giovani studenti vengono consegnate in lettura tre opere di narrativa italiana, edite negli ultimi tre anni e scelte dalla Commissione. Nessun autore prescelto dovrà aver già vinto alcun premio letterario a livello nazionale con la stessa pubblicazione.

Per ogni opera prescelta il  lettore può formulare il proprio giudizio sia in forma di scheda sintetica che di ampia recensione. Dal voto dato alle opere che viene assegnato dai giovani con punteggio da 6 a 10, emerge l’ autore vincitore al quale viene assegnato il premio di € 500,00  riscuotibile previa sua  presenza alla cerimonia finale.

Maurizio De Giovanni, secondo classificato ed.2011 con Chiara D'Amico al galà del Premio Badia

Maurizio De Giovanni, secondo classificato ed.2011 con Chiara D’Amico al galà del Premio Badia

Un’altra premiazione viene effettuata tra tutti gli studenti che elaborano una recensione critica dell’opera da loro preferita.

Gli autori delle tre migliori recensioni di ciascun Istituto sostengono una prova estemporanea presso la Biblioteca Comunale, consistente nell’analisi del testo di un brano, scelto dalla Commissione e tratto da uno dei tre libri. Prendendo spunto dall’argomento del brano prescelto, i concorrenti improvviseranno inoltre un lavoro creativo a loro scelta (racconto, poesia, dialogo teatrale, etc.). Agli autori dei tre lavori ritenuti complessivamente più validi dalla Commissione  è assegnato un premio in denaro sotto forma di buoni acquisto libri :

 I classificato €.    250,00
II classificato €.    200,00
III classificato €.    150,00

 Ulteriori premi da €. 100,00 ciascuno, sempre sotto forma di buoni acquisto libro, sono assegnati agli studenti primi classificati di ogni Istituto scolastico partecipante,  non ricompresi tra i primi tre finalisti.

 Sono quindi stilate a cura della Commissione due graduatorie, una relativa agli scrittori ed una agli studenti.

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La cerimonia di premiazione dei vincitori è prevista nel mese di novembre 2014.

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Premio Badia 2011… gran finale!!!

Si è conclusa alla grande sabato 26 novembre u.s. nell’Aula Consiliare del Palazzo di Città la nona edizione del Premio Letterario “Badia di Cava de’ Tirreni”, organizzato dal Comune di Cava (Assessorato alla Pubblica Istruzione) e dal Distretto Scolastico Cava Vietri.

Al mattino (presenti con le altre autorità anche l’Abate della Badia, dom Giordano Rota, e l’ideatrice del Premio Anna Maria Armenante) è avvenuto l’ incontro degli studenti con due dei tre scrittori dichiarati vincenti da una giuria di ragazzi delle scuole superiori: il napoletano Maurizio de Giovanni, autore di “Il giorno dei morti”, e la cavese d.o.c. (prima concittadina ad entrare in finale) Giusella De Maria, autrice del romanzo “Suona per me”. Il primo classificato, Alessandro D’Avenia, autore di “Bianca come il latte, rossa come il sangue”, era invece assente per motivi personali. La sera, premiazione ufficiale degli scrittori ed anche degli studenti, che sono stati prescelti per le loro recensioni e poi hanno affrontato una prova estemporanea di analisi e creatività legata ad uno dei libri finalisti.

 

Il podio dei vincitori è stato composto da: Rosaria Ricciardi (Liceo Classico “M.Galdi”- vincitrice della graduatoria assoluta e delle sezioni Analisi e Creatività), Miriam Siani (Liceo Scientifico “Genoino”- seconda nella graduatoria assoluta e nella Sezione Analisi, terza nella Sezione Creatività), Giacomo Casaula (Liceo Classico “M.Galdi” – secondo nella graduatoria assoluta e nella Sezione Creatività, terzo nella Se. Analisi), Marianna Porfido (Liceo Scientifico “A.Genoino” – terza nella graduatoria assoluta). I vincitori delle singole categorie d’Istituto sono risultati:Luisa d’Arco (ITC “Della Corte”), Giulio Abate (ITG “Vanvitelli”), Angelina Bartiromo (I.I.S. Filangieri”), Rosina Capuano (Liceo Linguistico Psicopedagogico “De Filippis”).

 

Per la prima volta, quest’anno è stato assegnato un premio speciale, il Premio “Giornalistica…mente”, offerto dall’Ass. Giornalisti “Cava e Costa d’Amalfi “L.Barone” e destinato alle prove dallo stile più giornalistico. Vincitori sono risultati Luisa D’Arco e Giulio Abate. I premi sono stati consegnati da: Luigi Napoli, Vicesindaco di Cava, Vincenzo Passa (Assessore alla P.I.), Antonio Avallone (Commissario del Distretto), Antonio Di Giovanni (Presidente dell’Associazione Giornalisti), ed inoltre dai due scrittori presenti, dai Dirigenti Scolastici Maria Olmina D’Arienzo e Antonio Bisogno, dalla Psicologa Valentina Lamberti quale ex vincitrice del “Badia”, dai membri del Comitato Scientifico (Elvira Santacroce, Filomena Ugliano – che ha anche curato l’organizzazione, come esponente della Biblioteca Comunale-, Emiliano Sergio, Chiara D’Amico, Franco Bruno Vitolo, Anna Sergio, Roberta Carleo, Lucia Coppola, Fabrizia Ricciardi, Rosa Rocco- assente per infortunio il Presidente Agnello Baldi). A tutti costoro, tra i vari attestati, è stato offerto un prezioso e suggestivo disegno originale della Badia, realizzato dalla pittrice-poetessa Matilde Papalino.

 

La giornata è stata allietata dalle performance musicali della giovane e già bravissima Carmen Armenante e degli apprezzatissimi Maestri Calogero Gambardella, Alessia Avagliano e Sabina Mauro, dalla performance teatrale del Gruppo “Assurdi&Basta” del Liceo Scientifico “A.Genoino”, ispirata al romanzo vincitore “Bianca come il latte, rossa come il sangue” e magistralmente diretta dal Maestro Giuseppe Basta.

La conduzione, sia al mattino che alla sera, è stata affidata a Franco Bruno Vitolo e Chiara D’Amico. Quest’ultima, giornalista e produttrice televisiva, ha anche curato la ripresa in video ed il montaggio di un ampio servizio, trasmesso su LIRA TV e visibile  al link http://www.youtube.com/watch?v=DOiSNrQ6Vro

 

 

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il PREMIO BADIA in TV

Ecco lo speciale TV di Chiara D’Amico con immagini dell’evento e gli interventi dei protagonisti.

Guarda il VIDEO al link http://www.youtube.com/watch?v=DOiSNrQ6Vro 

Il filmato verrà trasmesso su LIRA TV

martedì 29 novembre ore 18.30

venerdì 2 dicembre ore 16.00

domenica 4 dicembre ore 10.30

al termine del programma TV “Vivere a New York”.

 

 

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